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…idee e soluzioni per le imprese

Fotovoltaico più economico ed efficiente grazie a nichel e selenio

Inviato da jacarta il 14 agosto 2010

Nichel

Nichel

Due ricerche indipendenti, una svolta in Canada presso l’università di Toronto, l’altra in California presso il Berkeley National Laboratory hanno portato a risultati utili a rendere la tecnologia fotovoltaica sempre più accessibile grazie ad una efficienza di conversione sempre più elevata e costi sempre più bassi.

I ricercatori canadesi hanno trovato che è possibile sostituire l’oro con il più comune ed economico nichel nei contatti elettrici delle celle a base di semiconduttori nano cristallini in soluzione colloidale. Grazie alla possibilità di usare il nichel il costo di questo tipo di celle fotovoltaiche, già più basso rispetto alle tradizionali celle a base di silicio cristallino, si potrebbe ridurre ulteriormente da 40 fino all’80%. In un’altra ricerca indipendente i ricercatori californiani hanno lavorato a migliorare le caratteristiche di foto conversione dell’ossido di zinco, composto interessante per la sostituzione del silicio per via suo costo estremamente basso ma con l’inconveniente di una scarsa efficienza. Il team del Berkeley Laboratory ha trovato che l’aggiunta di una quantità modesta di selenio all’ossido di zinco ne migliora significativamente l’efficienza di conversione della luce.

Le due ricerche mettono in ogni caso in evidenza come la nuova frontiera del fotovoltaico sia quella di una tecnologia sempre più accessibile a larga parte di consumatori di energia e sempre più conveniente e produttiva.

Fonte: www.pienosole.it

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Energia: MSE, approvati conto energia e linee guida

Inviato da jacarta il 10 luglio 2010

Pale eoliche

Impianto Eolico

Roma, 9 lug – Approvati dalla Conferenza Stato–Regioni–Enti Locali il Conto Energia e le Linee Guida amministrative per le fonti rinnovabili. Entrambi i provvedimenti sono stati predisposti dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Ambiente.
“Il Conto Energia e le Linee Guida, attesi da tempo dagli operatori del settore, danno una spinta decisiva alla strategia di sviluppo delle fonti rinnovabili delineata dal Governo. Favoriscono l’innovazione in un settore fondamentale per la ripresa e la competitività del Paese e consentono, inoltre, l’armonizzazione e la semplificazione delle procedure nazionali e regionali”, ha commentato l’on. Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, in merito all’approvazione dei provvedimenti.
Il nuovo Conto energia per l’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici a partire dal 2011 opera una riduzione degli incentivi che si traduce in un vantaggio per il consumatore. Infatti grazie al contenimento degli oneri di sistema, questi non andranno a gravare più sul conto finale della bolletta elettrica. Il decreto riconosce sull’energia prodotta una tariffa incentivante fissa e garantita per 20 anni a partire da quando l’impianto entra in esercizio a cui può accedere chiunque (persone fisiche, giuridiche, soggetti pubblici, condomini). Per gli impianti che entrano in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% ogni anno. Per gli anni successivi si provvederà con un nuovo decreto.
La riduzione, inoltre, è contenuta per i piccoli impianti e più marcata per i grandi impianti. Questo è possibile grazie ai progressi della tecnologia e alla riduzione dei costi dei pannelli.
Il provvedimento offre largo spazio all’innovazione tecnologica, con particolare attenzione al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica. L’obiettivo è orientare verso una maggiore efficienza complessiva.
Con il sostegno al fotovoltaico si attende di raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2020 in sede comunitaria (potenza fotovoltaica dagli attuali 1350 MW fino a 8.000 MW).
Le Linee Guida nazionali riguardano l’Autorizzazione Unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è definire modalità e criteri unitari sul territorio nazionale per assicurare uno sviluppo ordinato sul territorio delle infrastrutture energetiche. Con le Linee Guida vengono fornite regole certe che favoriscono gli investimenti e consentono di coniugare le esigenze di crescita e il rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Sono state predisposte dal Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’ambiente e con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali. Le Regioni e gli Enti Locali – a cui oggi è affidata l’istruttoria di autorizzazione – dovranno recepire le Linee guida entro i 90 giorni successivi alla pubblicazione del testo.

Fonte: http://finanza.repubblica.it

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Domotica e risparmio energetico

Inviato da jacarta il 17 aprile 2010

Domotica

Domotica

Quando si parla di domotica spesso si pone l′accento sul contenuto tecnologico avanzato ed innovativo delle soluzioni proposte e raramente, a torto, si parla di una delle principali virtù della domotica, ossia il potenziale di risparmio energetico.
Tecnologie avanzate tra le mura domestiche spesso vogliono dire bollette energetiche più leggere, grazie all′incremento di efficienza che la domotica permette di raggiungere.

Che poi la domotica non sia più una cosa di elite è confermato da alcuni dati interessanti diffusi da immobiliare.it, sito di riferimento degli annunci del mondo immobiliare, secondo cui almeno un nuovo immobile su due è fornito di almeno un elemento di automazione.

Ma quanto costa e quanto si risparmia, nel concreto, con qualche indovinata soluzione di automazione?
Per quanto riguarda i costi, a seconda delle soluzioni (standard o personalizzate) si può spendere tra i diecimila e cinquantamila euro per un impianto che controlli climatizzazione, luci e imposte in un appartamento di medie dimensioni.
Riguardo al risparmio energetico, invece, si può arrivare fino ad un massimo del 20% di risparmio sulla bolletta se ad essede automatizzati sono anche gli imjpianti di riscaldamento/raffrescamento ed in generale sono previste delle buone soluzioni di isolamento termico, al fine di ridurre la dispersione di calore/freschezza e quindi diminuire drasticamente la frequenza di accensione degli impianti.

Per alttro, la recente Norma Europea CEN EN 15232 “Prestazione energetica degli edifici – Incidenza dell′automazione, della regolazione e della gestione tecnica degli edifici” rappresenta un importante strumento per l’analisi dell’investimento e ci ricorda che la prestazione energetica dovrebbe essere uno dei primissimi parametri di valutazione di progetto.

Fonte: di greenenergy.myblog.it – 16/04/2010

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Impianti fotovoltaici, convenienti per le Pmi

Inviato da jacarta il 3 marzo 2010

Impianto Fotovoltaico

Parco Fotovoltaico

Intervista a Pietro Dalla Torre, consulente per la Pentera srl ed esperto di tematiche ambientali, sugli aspetti connessi alla realizzazione di piccoli impianti fotovoltaici ad uso aziendale

PMI.it ha incontrato l’esperto Pietro Dalla Torre per analizzare costi e benefici di un impianto fotovoltaico in azienda, alla luce del contesto di riferimento in cui l’Italia si sta muivendo in seguito alla legge europea L140/16 del 5/6/2009 (Normativa 20-20-20) che prevede entro il 2020 la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 e la parallela introduzione di una soglia minima del 20% per l’energia da fonti rinnovabili consumata nei paesi CEE.

Attualmente l’Italia produce il 15% da fonti rinnovabili compresa l’energia idroelettrica, ma nei prossimi anni sarà necessario installare almeno 25MWp di apparati per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Per centrare l’obiettivo serve il contributo di tutti: se ognuno produrrà 1-2 KWp sarà possibile portare il Belpaese al livello richiesto dall’Europa. In questo senso, il fotovoltaico ben si presta allo scopo.

Puntare sulle energie rinnovabili, non va dimenticato, consentirà all’Italia anche un incremento occupazionale: fino a 100mila nuovi posti di lavoro nei prossimi 10 anni.

L’Ing. Dalla Torre ci spiega che un impianto fotovoltaico, con la tecnologia attuale, comporta una resa dei pannelli pari al 20% circa. Quindi, per produrre 1KWp (Kilowatt potenziale) è necessario coprirvi 10 mq di terreno. Tuttavia, una sola ora di sole su 10mq di pannelli produce 1KW, e se pensiamo ad esempio al Sud d’Italia, si capisce immediatamente perché sia possibile produrre in un anno quasi 2.000 KW/h.

Allora, perché conviene istallare un impianto fotovoltaico? Secondo Dalla Torre, i vantaggi risiedono in prima battuta in un approccio culturale di tipo etico-ecologico a beneficio dell’ambiente (concetto già totalmente acquisito dai nord europei che hanno installato molti più impianti eco-compatibili e basati su energie rinnovabili).

Poi, ovviamente, si devono considerare le motivazioni economiche ed in particolare gli incentivi governativi. Infatti, i costi iniziali di realizzazione possono essere mediamente alti ma tutta l’operazione risulta conveniente in una prospettiva di Ritorno di investimento (ROI) pluriennale di 15-20 anni.

È difficile stimare con precisione il costo di realizzazione di un impianto fotovoltaico, perché le variabili sono diverse: dimensione impianto, sua complessità, quantità di energia da produrre, ecc. In genere, il 70% circa dei costi sono legati ai prezzi dei pannelli, che sono comunque variabili e direttamente proporzionali alla resa energetica e alla garanzia di durata: maggiore la resa, maggiore la garanzia di durata nel tempo e quindi più alto il costo.

Fino al 2009 i pannelli migliori erano prodotti in Germania, poi la Cina ha immesso sul mercato pannelli di buona qualità a prezzi così ridotti da essere diventati subito concorrenziali permettendo di fatto il calo dei costi dell’intero sistema.

Oggi un impianto da 3 KWp ha un costo inferiore ai 15mila euro (circa 3mila euro in meno dello scorso anno) ed è anche possibile farsi finanziare da banche che erogano mutui ad hoc a questo tipo di iniziative.

Fondamentale resta la possibilità di ammortizzare l’intero costo in 6-8 anni grazie agli attuali incentivi del Governo. In aggiunta il Conto Energia garantisce un contributo per 20 anni, e quindi per i successivi 12 anni tutti i ricavi di produzione costituiscono un guadagno certo per il cittadino o per l’impresa che decidesse di installare un impianto fotovoltaico.

Come ci spiega l’Ing Dalla Torre, tanto per il privato cittadino quanto per le Pmi, la principale normativa di riferimento è proprio il Conto Energia, che garantisce a chi produce energia elettrica attraverso un impianto fotovoltaico, un incentivo che varia in funzione della dimensione dell’impianto stesso e in base al fatto che sia integrato o meno in edifici preesistenti o poggiato a terra.

Seguendo la tabella incentivi presente sul sito del Conto Energia, se ad esempio si volesse realizzare un piccolo impianto da 3 KWp sul tetto della propria azienda, per ogni KWh prodotta si avrebbe per 20 anni un contributo di circa 0,48€. Nel Mezzogiorno, con un impianto da 3KWp si può contare su 2000 ore di sole e incassare ogni anno 2880 euro (2000 x 3 x 0,48 euro). In aggiunta è possibile rivendere all’Acquirente Unico (Società per azioni del gruppo Gestore dei Servizi Energetici GSE SpA) l’energia prodotta a un prezzo che si aggira intorno a 0,09€/KWh.

La tabella incentivi utilizzata è  applicabile solo agli impianti che saranno connessi alla rete e resi funzionanti entro il 31/12/2010, ma ovviamente per il futuro, il Governo si appresta ad emanare un nuovo piano incentivante.

Perché una Pmi dovrebbe adottare e implementare un sistema fotovoltaico? Per una duplice ragione: migliorare lo stato dell’ambiente ed entrare nel business nelle energie rinnovabili.

Ovviamente, le imprese favorite sono quelle che possiedono spazi ampi sia in termini di terreni che di estensione dei tetti, dove è possibile realizzare un impianto fotovoltaico per accedere immediatamente agli incentivi del Conto Energia se entrasse in funzione entro il 2010.

In un momento di congiuntura negativa come questo, si potrebbero avere perplessità legate ai costi iniziali di installazione. Tuttavia sono diversi gli enti finanziari interessati a supportare progetti come questi, che presentano una buona e duratura redditività.

Una conferma in questo senso viene dal nostro esperto, che solitamente si occupa di queste problematiche attraverso i servizi di consulenza tecnica e amministrativa offerti mediante la Pentera srl.

L’Ing Dalla Torre cita un interessante esempio di enti finanziari interessati: i Fondi di investimento stranieri che si sono rivolti alla Pentera per individuare e realizzare impianti di MWp o decine di MWp (ovvero impianti generalmente Medi o Grandi).

Se persino questi attori stranieri trovano la convenienza in un investimento così apparentemente complesso, certamente le Pmi italiane non possono lasciarsi sfuggire l’occasione di rendere una parte della propria impresa e del proprio paese produttiva, remunerativa ed eco-compatibile.

Fonte: PMI.IT – Alessia Valentini

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Un gruppo su Facebook per impiegare 1000 giovani siciliani nel fotovoltaico

Inviato da jacarta il 24 febbraio 2010

Parco Eolico

Trovare un lavoro da 1500 euro netti al mese a 1000 giovani agrigentini impiegandoli in un consorzio per la realizzazione di impianti fotovoltaici. Questa l’idea e la missione che l’imprenditore di Agrigento Salvatore Moncada, titolare della Moncada Energy Group ha lanciato avvalendosi del social network più famoso al mondo: facebook.

Per reclutare i ragazzi interessati a mettersi in gioco e ad investire sul loro futuro, nel fotovoltaico e nel suo progetto, Moncada ha infatti aperto un gruppo Moncada Energy Group si attiva per i giovani che vogliono fare impresa in cui spiega la sua opportunità di business verde.

L’”idea sconvolgente” che in 2/4 anni farebbe sistemare un migliaio di giovani siciliani under 35 promossa dal re siciliano dell’eolico è quella di riunire i ragazzi in un consorzio formato da 51 società più la Moncada Energy che deterrà il 49% del Consorzio Moncada Energy. Il restante 51% verrebbe distribuito fra gli altri consorziati che avrebbero così ciascuno l’1% della nuova Società e il compito di installare i 51 impianti fotovoltaici da 200 kw che il Consorzio intende mettere a regime.

Come si può leggere dalle info della pagina, gli “imprenditori” interessati, non necessitando gli impianti di autorizzazione, “dovranno solo apportare 1ha(ettaro) di terreno ciascuno libero da gravami, da conferire al consorzio, e la illibatezza penale, dall’altro Moncada provvederà a fare il resto: ottenere autorizzazioni necessarie e finanziamento di circa 36 mln. I consorziati dovranno impegnarsi a pulire i pannelli, mantenere il terreno libero da erbacce, e fare una visita giornaliera ispettiva sul sito del proprio appezzamento; Moncada Energy si occuperà della manutenzione elettrica, meccanica e alla gestione amministrativa“.

Ma quali requisiti dovranno avere i giovani per far parte del progetto? Prima di tutto, come si evince sopra, possedere 1 ettaro di terreno libero da gravami da conferire al consorzio e non avere la fedina penale sporca. Laurea o diploma non importa, fondamentale però sarà l’aspirazione lavorativa e la mentalità imprenditoriale.

Dopo aver dato il via alla filiera siciliana del fotovoltaico, dunque Moncada torna a far parlare di sé attraverso il megafono dei social network, per dimostrare al mondo che la green economy e i green jobs non sono soltanto belle parole. Con la speranza che neanche le sue rimangano tali. Noi nel frattempo aggiungiamo anche facebook al nostro elenco degli strumenti on line per trovare un lavoro verde in Italia?

Fonte: Greenme.it

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Solare fotovoltaico&Co: la Sicilia investe

Inviato da jacarta il 27 ottobre 2009

In attesa di essere comprovato dalla Regione Sicilia, il progetto solare da 5MW nella località di Monreale sarà utile a produrre energia elettrica per 2500 famiglie

Parco Fotovoltaico

Parco Fotovoltaico

La prima delle quattro centrali che il Gruppo Airon intende realizzare in Sicilia verrà impiantata nella località di Scardino (PA) e sarà gestita dalla società palermitana Helios Power, azienda appositamente. L’impianto fotovoltaico in questione sarà costituito da pannelli ancorati al suolo mediante dei pali, di modo che sarà di gran lunga ridotto l’impatto ambientale sul territorio, secondo una “perfetta integrazione tra produzione di energia da fonti rinnovabili e natura” come annunciato da Airon, per favorire uno sfruttamento super efficiente, pari all’80%, dei 28 ettari di territorio lungo il quale la centrale solare nascerà. Con un investimento di 25 milioni di euro, il grande impianto dovrebbe essere concluso per i primi mesi del 2010 e dare vita a 9.100.000 KWh l’anno energia pulita utile a sostenere il fabbisogno di circa 2500 nuclei familiari in cui sono compresi i comuni limitrofi alla fattoria solare. Si sta attendendo solamente che si renda effettiva ed ufficiale l’approvazione da parte della Regione della Sicilia come ha anche ribadito l’amministratore della Helios Power e ingegnere Sandro Marchesi dettosi “fiducioso poiché le istituzioni hanno dimostrato parecchio interesse per il progetto”. Affianco ai pannelli solari nascerà un’azienda agricola che inciderà positivamente sull’andamento produttivo della centrale trattandosi, secondo quanto dichiarato dall’Assessore Francesca Marcenò “di un impianto di ultima generazione che integra le attività agricole con la produzione di energia elettrica. Si prevede anche l’inserimento di 3000 piante – ha continuato l’assessore – e la realizzazione di un bacino idrico artificiale che servirà sia per la raccolta dell’acqua, sia da rifugio per la fauna. Non sono previste installazioni permanenti di cemento armato e a regime darà occupazione ad una decina di persone”. La Marcenò, che gestisce il “Servizio II- risorse minerarie ed energetiche” dell’assessorato all’industria, ha emesso il decreto per l’autorizzazione della messa in opera del progetto che assieme ai circa 1198 altri disegni per la generazione dell’energia sostenibile sono in attesa di essere comprovati, tra fotovoltaico, eolico, biomasse e termo solare dinamico. Sono 139 invece quelli che hanno passato il vaglio per una potenza installata totale di 1031,25 MW. La società Airon ha in serbo altre tre centrali per l’isola siciliana che, grazie ad un finanziamento economico di 100 milioni di euro, potrà dare vita, previa autorizzazione , a 20 MW complessivi di energia elettrica

Fonte: Rinnovabili.it – 24ore Ambiente

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Fotovoltaico: PV SEC cala il sipario

Inviato da jacarta il 26 settembre 2009

In un’area di 65mq sono stati ospitati 943 espositori, 4000 delegati e circa 40mila visitatori. Ecco i numeri dell’evento leder mondiale del settore fotovoltaico

24th European Photovoltaic Solar Energy Conf.

24th European Photovoltaic Solar Energy Conf.

Si conclude oggi la 24esima edizione dell’ European Photovoltaic Solar Energy Conference and Exhibition (PVSEC) in svolgimento ad Amburgo dal 21 settembre.
L’evento, leader mondiale nel settore, ha dato visibilità a circa 943 espositori che hanno potuto pubblicizzare prodotti e innovazioni tecnologiche riguardanti il fotovoltaico e a rappresentanti dell’industria, ricercatori, ingegneri, investitori, così come ai responsabili politici coinvolti.
Il quadro delineato nella cinque giorni di manifestazione evidenzia come, nonostante la recessione economica mondiale, l’energia solare fotovoltaica conservi enormi potenzialità – in gran parte inutilizzato – di aiutare l’Europa a raggiungere i suoi obiettivi energetici e ambientali.
“I fondamentali del settore fotovoltaico sono e restano forti, come indicato nel nostro studio SET for 2020”, ha detto Adel El Gammal, Segretario Generale della European Photovoltaic Industry Association (EPIA). “Ma necessiterà di un sostegno politico ambizioso per i prossimi 3 a 9 anni, fino a quando non sarà in grado di competere con il prezzo dell’elettricità convenzionale”.
Durante gli incontri i partecipanti al forum hanno discusso dei risultati previsti per il 2020, supportati dai risultati dello studio EPIA che dichiara che il fotovoltaico sarà in grado di fornire il 12% dell’energia prodotta in Europa, grazie all’adeguamento della rete di distribuzione e ai finanziamenti mirati, colmando così il divario che ancora ci separa dall’obiettivo del 20% di rinnovabili entro il 2020.
I partecipanti hanno sottolineato come gli incentivi al settore stiano funzionando in paesi come Germania, Francia e Italia, garantendo un progressivo adeguamento dei costi e una diffusine capillare di industrie e impianti fotovoltaici che hanno dato occupazione a circa 130mila persone e ridotto notevolmente la produzione dei gas serra.
“Alla vigilia della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Copenaghen, i governi dell’Unione Europea
devono accelerare la diffusione della produzione di energia fotovoltaica per soddisfare il loro fabbisogno di energia
e gli obiettivi climatici “, ha detto El Gammal.
“Per far in modo che l’Europa raggiunga l’obiettivo del 20% di rinnovabili entro il 2020, gli Stati membri dell’UE dovrebbero dare un ruolo centrale al solare fotovoltaico nella preparazione dei rispettivi National Renewable Energy Action Plans “, ha dichiarato il Presidente dell’EPIA Winfried Hoffmann.
I Piani dovrebbero essere consegnati entro il giugno 2010.
La sostenibilità è un obiettivo primario del settore europeo, fortemente sostenuto dall’industria, ed elemento fondamentale per garantire competitività all’interno del mercato energetico.
L’efficace collaborazione tra ricerca e industria ha portato l’Europa al centro dell’attenzione per quanto riguarda la tecnologia
“Stiamo chiedendo un forte impegno da parte dei governi europei a mettere in atto tutte le misure necessarie per rendere possibile il rapido dispiegamento di potenza fotovoltaica. Raggiungere gli obiettivi sul clima in Europa richiede un notevole aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili “, ha concluso Hoffmann.

Fonte: Rinnovabili.it – Repubblica.it

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BEI Centrobanca: 400 milioni per l’efficienza energetica delle Pmi

Inviato da jacarta il 21 settembre 2009

Grazie al nuovo accordo tra BEI e Centrobanca, le Pmi potranno beneficiare di un fondo di 200 mln per progetti energetici, realizzare impianti a biomasse, eolici, fotovoltaici ed idroelettrici

In arrivo 400 milioni di euro per le piccole e medie imprese che decidano di investire in progetti nei settori efficienza energetica ed energie rinnovabili: è il risultato dell’accordo tra BEI (Banca Europea per gli investimenti) e Centrobanca (Gruppo UBI Banca), che forniranno entrambe il 50% dell’investimento.

Euro-banconote

Finanziamenti per le PMI

Saranno finanziabili anche gli investimenti per realizzare impianti a biomasse, eolici, fotovoltaici ed idroelettrici.

L’ammontare del finanziamento sarà di 25 e 50 milioni di euro rispettivamente per le imprese di piccole e di medie dimensioni. La durata, invece, potrà arrivare fino a 20 anni in caso di piani di produzione di energia nel comparto fotovoltaico e fino a 15 anni negli altri casi.

Il 50% dell’ammontare dell’agevolazione sarà a carico di BEI, la quota rimanente sarà coperta da Centrobanca, per un totale di investimenti attivabili previsti dal “Framework Loan” di circa 400 milioni di euro.

Nel caso in cui l’investimento generi un risparmio energetico superiore al 20%, BEI finanziarà fino al 75% dei costi del progetto.

L’individuazione e la valutazione dei progetti sarà compito di Centrobanca, che poi li sottoporrà a BEI per l’approvazione.

BEI e Centrobanca rinnovano così il loro impegno nei confronti dell’ambiente contrastando le cause del cambiamento climatico.

Fonte: Pmi.it – Noemi Ricci

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Eolico: l’Africa sfrutta il vento del nord

Inviato da jacarta il 22 agosto 2009

Parco Eolico

Parco Eolico

Entro il 2012 verranno istallate e messe in funzione 365 turbine in grado di produrre fino a 300 MW di potenza. Cresce il mix energetico verde del continente africano

Uno dei luoghi più caldi del mondo è destinato a divenire il sito della più ambiziosa impresa africana nella battaglia contro il riscaldamento globale.
Nel nord del Kenia, vicino al lago Turkana, sorgerà infatti il più grande parco eolico del continente.
Fino ad oggi, solo i paesi nord africani come il Marocco e l’Egitto avevano investito su questa tecnologia, tuttavia i progetti iniziano lentamente a fiorire anche a sud del Sahara e la nuova istallazione andrà ad integrare la già presente produzione di energia verde keniota costituita soprattutto dall’idroelettrico (75%), seguito dal geotermico. Nonostante ciò attualmente, meno di un abitante su cinque ha accesso all’energia elettrica.
Il nord del Paese è costantemente battuto dal vento e il nuovo impianto ne sfrutterà le potenzialità attraverso il posizionamento, entro il 2012, di 365 turbine della potenza di 850 kW per una capacità totale di 300 MW.
Il costo, stimato in 700 milioni di euro, verrà finanziato per il 30% dalla Banca africana di sviluppo e per il 70% da istituti di credito del Kenia e del Sud-Africa.

Fonte: Repubblica.it – Rinnovabili.it

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Banca Sella impegnata nell’Ambiente

Inviato da jacarta il 27 luglio 2009

Grazie a questi quattro prodotti le famiglie potranno avere un sostegno economico per tutti quegli interventi che favoriranno il risparmio energetico: dal cambio dell’automobile alle ristrutturazioni delle abitazioni.

sella_ambiente

  • Veicoli Ecologici – si tratta di un finanziamento per l’acquisto di un’autovettura Euro 4 o Euro 5 o di ciclomotori o motocicli di categoria Euro 3 o superiore;
  • Elettrodomestici a Basso Consumo Energetico – si tratta di un finanziamento per interventi finalizzati al risparmio energetico, come l’acquisto di nuovi elettrodomestici meno inquinanti appartenenti alla classe A o superiore;
  • Casa Impianto Fotovoltaico – finanziamento finalizzato all’installazione di impianti fotovoltaici ad uso privato per la produzione di energia elettrica, garantendo la diminuzione di emissioni nocive.
  • Casa Risparmio Energetico – Finanziamento per interventi sulla propria abitazione finalizzati al risparmio energetico.

Esempio: sostituzione di caldaie e impianti di riscaldamento; coibentazione termica (mura a doppio isolamento termico, sostituzione di finestre e infissi, ecc.); installazione di pannelli solari; interventi di riqualificazione energetica.

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